Cantari in ottava rima

Cantari in ottava rima

Cantari di Pietro MatteiIl volume  di 440 pagine raccoglie la trascrizione ed il commento storico-letterario di quattro cantari in ottava rima, di cui tre presenti in un menoscritto della Biblioteca Angelica di Roma e il quarto in un manoscritto della Biblioteca degli Intronati di Siena.

L’autore è Pietro di Matteo di Antonio Mattei nato e vissuto a Chiusdino nel XVI secolo e ivi morto nel 1603. Due dei cantari sono di carattere storico: il primo illustra le vicende vissute nella Val di Merse durante gli anni della Guerra di Siena (1552-1559); il secondo, le operazioni di difesa dalle scorrerie dei turchi lungo le coste maremmane (1544) e sono, ad oggi, gli unici documenti locali risalenti a un testimone diretto. Gli altri due cantari sono di argomento fantastico: una storia delle origini di Chiusdino – per la quale l’autore ricorre alla finzione di un manoscritto ritrovato – e un romanzo che se non è privo di ingenuità, non lo è di meno di colpi di scena.

L’opera del Mattei condivide con tutta la produzione letteraria del secolo e mezzo che l’ha preceduta i temi del comportamento dell’uomo dinanzi alle forze inarrestabili della realtà che lo coinvolge, il problema della povertà, degli squilibri e delle ingiustizie sociali, il desiderio di un ordine più stabile, della giustizia, della pace… Fra gli stimoli che hanno sostenuto il recupero di questi antichi e dimenticati manoscritti, lo studio del patrimonio linguistico che in essi è custodito, quella varietà del lessico vernacolare che indubitabilmente è in gran parte perduta e quella che, almeno in una piccola parte, è ancora localmente in uso.

ISBN 978-88-7145-361-3

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