Mese: Maggio 2022

Analecta Galganiana 2021

Analecta Galganiana 2021

Analecta Galganiana 2021

Primo volume di 156 pagine della rivista dell’Accademia di San Galgano

Eugenio Susi: “de vita et actibus Galgani et miraculis ab eodem ante obitum et post obitum divino nutu factis”. L’inquisitio in partibus su san Galgano da Chiusdino 

In appendice il testo dell’inquisitio

Andrea Conti: La diaspora dei Consocii beati Galgani e le memorie galganiane in Val di Chiana, in Garfagnana e in Maremma

Giovanna Casagrande: Presenze galganiane in area perugina

Enrico Grassini: un breviario cistercense dell’abbazia di San Galgano alla Biblioteca Casanatense di Roma

Alessio Tommasi Baldi: relazione sugli anni accademici 2019-20 e 2020-21

ISBN 978-88-7145-407-8

Cantari in ottava rima

Cantari in ottava rima

Cantari di Pietro MatteiIl volume  di 440 pagine raccoglie la trascrizione ed il commento storico-letterario di quattro cantari in ottava rima, di cui tre presenti in un menoscritto della Biblioteca Angelica di Roma e il quarto in un manoscritto della Biblioteca degli Intronati di Siena.

L’autore è Pietro di Matteo di Antonio Mattei nato e vissuto a Chiusdino nel XVI secolo e ivi morto nel 1603. Due dei cantari sono di carattere storico: il primo illustra le vicende vissute nella Val di Merse durante gli anni della Guerra di Siena (1552-1559); il secondo, le operazioni di difesa dalle scorrerie dei turchi lungo le coste maremmane (1544) e sono, ad oggi, gli unici documenti locali risalenti a un testimone diretto. Gli altri due cantari sono di argomento fantastico: una storia delle origini di Chiusdino – per la quale l’autore ricorre alla finzione di un manoscritto ritrovato – e un romanzo che se non è privo di ingenuità, non lo è di meno di colpi di scena.

L’opera del Mattei condivide con tutta la produzione letteraria del secolo e mezzo che l’ha preceduta i temi del comportamento dell’uomo dinanzi alle forze inarrestabili della realtà che lo coinvolge, il problema della povertà, degli squilibri e delle ingiustizie sociali, il desiderio di un ordine più stabile, della giustizia, della pace… Fra gli stimoli che hanno sostenuto il recupero di questi antichi e dimenticati manoscritti, lo studio del patrimonio linguistico che in essi è custodito, quella varietà del lessico vernacolare che indubitabilmente è in gran parte perduta e quella che, almeno in una piccola parte, è ancora localmente in uso.

ISBN 978-88-7145-361-3